Short Story

Il dipinto narra l’incontro tra la Vergine ed Elisabetta. La scena occupa la parte centrale, mentre in primo piano, seduto sulla scalinata,  un pellegrino viene accolto da Zaccaria. Sullo sfondo, al di là di un ampio arco,  si intravede una veduta con  architetture e rovine.

VISITAZIONE

by Maddalena Salerno

  • 13.100

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Raised Percent :
2.29%
Minimum amount is €20 Maximum amount is €220
Roma, Italia

Maddalena Salerno

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Campaign Story

Artista

Ippolito Borghese

Indirizzo o luogo in cui si trova

Basilica della SS. Trinità, Piano di Sorrento (NA); navata sinistra, Cappella del Cuore di Gesù.

Fruizione dell’opera e orari di apertura

Tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30

Periodo storico

sec. XVII

Durata dell’intervento

2 mesi

Curiosità & Storia

Il dipinto narra l’incontro tra la Vergine ed Elisabetta. La scena occupa la parte centrale, mentre in primo piano, seduto sulla scalinata,  un pellegrino viene accolto da Zaccaria. Sullo sfondo, al di là di un ampio arco,  si intravede una veduta con  architetture e rovine.

Stato di conservazione

Supporto: foderato in un precedente intervento di restauro, mostra localizzati distacchi tra le tele di supporto con conseguente perdita del tensionamento e deformazione della superficie. Tale fenomeno è particolarmente evidente nella parte alta del dipinto e lungo i margini perimetrali. Strato preparatorio e pellicola pittorica: crettature in corrispondenza di vecchie stuccature con parziale deadesione dal supporto tessile. La cromia originale, fortemente ingiallita dall’alterazione delle vernici di restauro, appare offuscata anche da depositi di polvere, schizzi di calce e di cera, particolarmente diffusi nella parte inferiore del dipinto. Lacune di piccola entità.

Artista contemporaneo

Lulù Nuti nella sua ricerca si interroga sull’ essere al mondo nel XXI secolo. Il suo lavoro interpreta i sentimenti di responsabilità e di impotenza che la nostra epoca provoca sull’essere umano, sulla percezione della realtà, sulla trasformazione delle  abitudini e sul rapporto con la natura. Nelle sue opere sperimenta vari materiali di costruzione, concependo masse scultoree e installative in dialogo con lo spazio.

Storia del multiplo

A mani giunte è il titolo della spilla in edizione limitata dell’artista Lulù Nuti, ispirata alla “Visitazione” di Ippolito Borghese. Recuperando il primo gesto del pittore dinanzi alla tela bianca, Lulù Nuti si appropria della linea compositiva del quadro per sottolineare l’importanza di quell’iniziale atto creativo. Le immense potenzialità insite in un unico gesto, capace di determinare l’andamento delle situazioni, e interesse alla base della stessa ricerca di Lulù Nuti, diventa il segno dinamico su cui si sviluppano due mani giunte. Dettaglio ripreso dal quadro di Ippolito Borghese e estrapolato da Lulù Nuti, le mani unite della Beata Vergine Maria e Elisabetta, vanno oltre la semplice citazione per riferirsi simbolicamente ad un gesto colmo di significato. Universalmente riconosciuto come atto universale di pace e armonia, in epoca romana rappresentava un segno di arresa che permetteva di evitare la morte. Nella spilla realizzata per pArt dall’artista, il gesto si carica di un’accezione ulteriore riferendosi alla salvezza, o nuova vita, a cui è destinata l’opera di Borghese grazie all’azione di pArt, e ancora alla congiunzione [lat. coniungĕre, comp. di con– e iungĕre «unire»], tra spinte creative provenienti da epoche distanti, capaci di dar avvio ad un dialogo proiettato verso il futuro.

Intervento di restauro

Foderatura del supporto tessile:

  • Smontaggio del dipinto dalla cornice e spolveratura dai depositi incoerenti con pennelli morbidi e aspiratore.
  • Protezione della pellicola pittorica con carta giapponese e colla di coniglio opportunamente diluita, previo test di resistenza all’acqua.
  • Smontaggio della tela dal telaio ligneo e rimozione della tela da rifodero previa umidificazione dal verso con tavolette di agar-agar.
  • Pulitura del retro dai residui di colla con mezzi meccanici.
  • Risanamento dei tagli e delle lacerazioni con incollaggi puntuali realizzati con poliammide in polvere riattivato con il calore o con adesivo EVA. Applicazione di toppe in velatino di cotone.
  • Consolidamento dal retro degli strati preparatori con adesivi e consolidanti naturali o sintetici, da valutare in corso d’opera.
  • Foderatura della tela con adesivi naturali (colla pasta), stiratura e successivo rimontaggio su telaio ligneo di sostegno. A seconda dello stato di conservazione del telaio e valutata la sua funzionalità, si deciderà se sarà sufficiente risanarlo o se sia più opportuno sostituirlo con un nuovo telaio in abete stagionato, dotato di giunti estendibili. In accordo con la Direzione Lavori verrà valutata l’opportunità o meno di ristabilire le dimensioni originali del dipinto, ed eventualmente verrà modificato il telaio ligneo.
  • Rimozione della velinatura di protezione della pellicola pittorica.

Pulitura della pellicola pittorica:

  • Test di solubilità delle vernici con miscele solventi e test di solubilità con agenti chimici supportati in gel o in emulsione o a tampone per solubilizzare eventuali strati coerenti e ritocchi alterati.
  • Sverniciatura con miscele solventi idonee e successiva pulitura chimica o chimico/fisica con mezzi acquosi o solventi, per la rimozione dei vecchi ritocchi o ridipinture.

Stuccatura:

  • Rimozione delle stuccature ritenute non idonee con l’ausilio di mezzi meccanici.
  • Reintegrazione plastica delle lacune con stucco composto da gesso di Bologna e colla di coniglio, lavorandone la superficie ad imitazione della materia.

Integrazione pittorica:

  • Verniciatura a pennello per la protezione della pellicola pittorica con vernice laropal A81 in White Spirit.
  • Basi cromatiche ad acquarello delle lacune, con colori della Winsor e Newton.
  • Integrazione cromatica con colori per restauro Gamblin delle lacune e delle abrasioni.
  • Verniciatura finale nebulizzata con vernice Regalrez.

Documentazione fotografica e relazione di restauro di tutte le fasi di intervento.

Ditta incaricata

Ditta Individuale Alessandra Cacace

Proprietà

Basilica della S.S Trinità, Piano di Sorrento (NA)

Trasparenza:

Classe 1 –costo del restauro fino a €3.000,00  –  quota del 20%
Classe 2 –costo del restauro da €3.001,00 a €5.000,00  –quota del 15%
Classe 3 –costo del restauro da €5.001 a €12.000 –quota del 10%
Classe 4 –costo del restauro superiore a €12.000 –quota del 8%

Rewards

20

Blocco appunti tipo Moleskine 9x15

Marzo, 2020

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100 rewards left

30

"Take part, save art." Shopper 100% cotone, capacità 10 lt., 38x42 colore pure Grey con stampa bianca.

Marzo, 2020

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120

Cubo pArt "Cultural Patron". Cubo in legno artigianale 12x12, colore nero, intaglio laser con il nome del mecenate e il titolo dell'opera restaurata.

Marzo, 2020

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150

Spilla in bronzo ideata dall'artista LULU' NUTI. In serie limitata di 30 pezzi. Realizzata nello studio dell'orafo Paolo Mangano di Roma.

Gennaio, 2020

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220

Spilla in argento ideata dall'artista LULU' NUTI. In serie limitata di 15 pezzi. Realizzata nello studio dell'orafo Paolo Mangano di Roma.

Gennaio, 2020

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