FINANZIA UN RESTAURO CON UN CLIC

pArt è la prima realtà italiana che promuove il restauro di arte e di beni culturali in maniera semplice e innovativa.
Con pArt puoi restaurare un’opera d’arte per te, per la tua azienda o per fare un regalo a una persona a te cara, con un clic.

Basta selezionare un’opera dal nostro catalogo, definire un budget, scegliere se contribuire in maniera singola o attraverso un crowdfunding. Il tuo nome apparirà su una targhetta in prossimità dell’opera restaurata, riceverai una stampa a edizione limitata, un oggetto di design, una riproduzione dell’opera in 3D, un’edizione d’artista, l’abbonamento annuale per accedere gratuitamente al tuo museo preferito oppure la possibilità di organizzare un evento promozionale in luoghi di esclusiva bellezza.

Un approccio di mecenatismo culturale diffuso nel quale tutti possono partecipare.
Che valorizza chi valorizza l’arte.

Cosa aspetti?
Take part, save art.

ULTIMI ARRIVI

  • SANTA FRANCESCA ROMANA

    Finanziamento diretto2.500

    Il dipinto su tela rappresenta Santa Francesca Romana. Dimensioni: ca. 90×130 cm.

    Artista:

    Ignoto

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XIX

    Durata dell’intervento:

    1 mese

  • CANOVA IN MEMORIA DI GIOVANNI VOLPATO

    La lapide ricorda l’intercessione dell’amico presso Clemente XIV ai fini del conferimento dell’incarico per il sepolcro del pontefice, che si trova al termine della navata sinistra, nella Basilica dei SS Apostoli. Antonio Canova realizza la stele in memoria del grande amico e protettore Giovanni Volpato, probabilmente tra il 1804 e il 1807; il busto dell’incisore vi figura raffigurato di profilo, su un tronco di colonna come basamento, al collo una corona di rose. Sulla parte alta del cippo è incisa una dedica che recita: IOH VOLPATO, ANT CANOVA, QUOD SIBI AGENTI ANN XXV, CLEMENTIS XIV P.M., SEPULCRUM FACIUNDUM LOCAVERIT PROBAVERITQ, AMICO OPTIMO MNEMOSYNON, DE ARTE SUA POS, sulla sinistra una donna reclina, in lamento, veste una doppia tunica greca, accanto a lei la scritta AMICITIA.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    10.225

    Fondi raccolti: 500

    Percentuale raggiunta: 4.89 %

    93 giorni rimanenti

  • VISITAZIONE

    Il dipinto narra l’incontro tra la Vergine ed Elisabetta. La scena occupa la parte centrale, mentre in primo piano, seduto sulla scalinata,  un pellegrino viene accolto da Zaccaria. Sullo sfondo, al di là di un ampio arco,  si intravede una veduta con  architetture e rovine.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    13.100

    Fondi raccolti: 300

    Percentuale raggiunta: 2.29 %

    93 giorni rimanenti

  • MADONNA CON BAMBINO TRA I SANTI CARLO BORROMEO E GREGORIO MAGNO

    Finanziamento diretto18.700

    Il dipinto rappresenta la Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno, a simboleggiare due momenti diversi, per periodo storico e localizzazione geografica, della Chiesa Cattolica.
    Dipinto su tela in grande formato 2.80×2.20 metri

    Artista:

    Su base stilistica il dipinto sembra attribuibile ad un artista di buona qualità operante tra la metà del XVII e l’inizio del XVIII, ma solo dopo la pulitura sarà possibile capire di più.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella, Roma

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XVII

    Durata dell’intervento:

    5 mesi

    Artista contemporaneo:

    Caterina Silva (Roma, 1983) considera  la sua pratica artistica una lotta con il linguaggio e i suoi sistemi di classificazione. Usa la pittura per sondare le parti oscure della mente, quello che non è possibile altrimenti spiegare a parole. Nel 2018 è vincitrice del Premio Combat. Attualmente vive e lavora tra Londra e Roma.

    Il multiplo:
    L’artista Caterina Silva, in risposta all’opera del XVII secolo “Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno”, ha prodotto un lavoro inedito Leggero pulsare che lascia intendere la sua identità di pittrice. I piani e le tonalità del quadro sono estrapolate e tradotte in strati di colore e in nuova trama astratta capace di evocare l’atmosfera del dipinto originario. Come nella sua poetica, anche qui, Caterina Silva, padroneggia la tecnica per rendere loquace qualcosa di apparentemente silenzioso e aperto alle molteplici sfumature interpretative. Il foulard pensato dall’artista diventa così un ritratto topografico dell’opera “Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno”. L’opera rivela tracce intime e profonde del dipinto, segni del tempo, danni, deformazioni, lacune, restituendo così un’immagine della mutazione del tessuto pittorico nei secoli, cristallizzandolo nel momento precedente la sua ulteriore trasformazione determinata dall’intervento di restauro.
    Ilaria Gianni

     

  • CROCE IN MICROMOSAICO DI BORROMINI

    Prezioso esempio di micromosaico in pasta vitrea e marmi colorati, su supporto in terracotta, realizzato su disegno del grande architetto barocco dal più importante mosaicista dell’epoca, Giovan Battista Calandra.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    13.645

    Fondi raccolti: 230

    Percentuale raggiunta: 1.69 %

    93 giorni rimanenti

  • MADONNA DELLA CINTOLA

    Finanziamento diretto9.000

    Dipinto a olio su tela. A sinistra, su un trono di nuvole, è seduta la Vergine Maria con il Bambino sulle ginocchia. Con una mano porge la sua cintola a un frate inginocchiato davanti a lei, anch’egli su una nuvola. Ai piedi della Vergine due putti assistono alla scena: uno tiene in mano un ramo di gigli, l’altro si appoggia con i gomiti su un libro, sul quale è a sua volta poggiato un oggetto non meglio identificato, forse una corda. Sotto la nube sulla quale il santo si inginocchia è una mitria che si vede appena. In alto a destra, sullo sfondo, altri putti sorreggono il monogramma raggiato di Maria. Dimensioni: 174×124 cm

    Artista:

    Anonimo. Scuola romana o napoletana.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Chiesa di Santa Maria Assunta, p.zza Roma – 03010 – Trivigliano (FR)

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Dopo il restauro la tela sarà esposta per un periodo di almeno 10 anni nella pinacoteca del Museo della Cattedrale di Anagni, che conta circa 25.000 visitatori l’anno. Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (fino alle 18:00 da novembre a marzo).

    Periodo storico:

    Metà del XVIII secolo

    Durata dell’intervento:

    5 mesi

     

  • RILIEVO CON AQUILA AD ALI SPIEGATE, EPIGRAFE E BASAMENTO CON LEONE STILOFORO

    Finanziamento diretto22.900

    I tre pezzi compongono un insieme di notevole interesse storico artistico. Alla sommità il rilievo con Aquila ad ali spiegate entro una ghirlanda di foglie di quercia, proveniente forse dal foro di Traiano, risale al II secolo d. c., fu molto apprezzato e riprodotto fin dal Rinascimento; già collocato sotto il pulpito dell’antica Basilica, fu in seguito posto da Giuliano della Rovere sopra l’ingresso principale della Basilica, per rendere esplicita la sua volontà di riformare lo Stato della Chiesa sul modello della Roma imperiale. Sotto il rilievo, in una cornice mistilinea con putto alato, l’iscrizione dedicatoria che ricorda probabilmente la ricomposizione dei tre elementi così come si vede attualmente: SIXTO V PONT MAX, ORD MIN CON, IUSTITIAE VINDICI, PROPAGATORI, RELIGIONIS, A M D L XXXVI. Ai piedi il Leone stiloforo, su basamento in marmo moderno. La firma Bassallectus, incisa sul basamento originale che forma un tutt’uno con il leone, si riferisce a un membro non identificato della celebre famiglia di scalpellini romani Vassalletto, che nel XII secolo erano tra le botteghe più attive a Roma, con i Cosmateschi.

    Artista:

    assemblaggio storico di un’aquila di epoca romana (probabilmente dal foro di Traiano) ed un leone stiloforo medievale.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Atrio della Basilica dei Santi XII Apostoli, Roma.

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Tutti i giorni ore 7.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00

    Periodo storico:

    assemblaggio cinquecentesco di un rilievo romano (II secolo) ed un leone stiloforo (del XII sec)

    Durata dell’intervento:

    4 mesi

     

  • CROCIFISSO IN BRONZO DORATO

    Finanziamento diretto8.455

    Preziosa scultura seicentesca in bronzo dorato, su croce in legno di noce ebanizzato.

    Artista:

    Alessandro Algardi

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    1650 ca.

    Durata dell’intervento:

    2 mesi

    Ditta incaricata:

    Equilibrarte srl

    Riproduzione in 3D:

    Fusorìa, laboratorio che fonde passato e futuro al fine di creare manufatti in che veicolano la storia dell’arte utilizzando strumenti innovativi di produzione e promozione. E’ un’area astratta aperta all’idea e all’azione, in cui guardare al futuro poggiati su profonde stratificazioni di storia. Le creazioni prendono forma tramite processi di scansione digitale e modellazione 3D utilizzando antiche tecniche artigianali per la finitura. La lavorazione è interamente realizzata a Roma in un laboratorio a basso consumo energetico e senza l’utilizzo di materie plastiche.

  • CLIPEI CON MADONNA CON BAMBINO E SANTI

    Finanziamento diretto18.000

    Affresco che decora una delle vele della prima crociera del criptoportico e presenta una serie di tondi di diverse dimensioni con personaggi all’interno. Purtroppo le precarie condizioni e i pesanti rimaneggiamenti successivi ne hanno notevolmente compromesso l’aspetto e la possibilità di datare con certezza l’affresco e di identificare la maggior parte dei santi. Al centro, nel tondo più grande, è la Vergine con suo Figlio in grembo su una seduta senza schienale, affiancata da altri due clipei con santi vescovi, forse san Pietro da Salerno e san Magno. Subito sotto la volta undici tondi più piccoli accolgono altre figure di santi ai lati del Cristo centrale e al di sotto di essi, ai lati della porta, sono gli unici due riconoscibili con certezza, san Giovanni Battista a sinistra e san Michele Arcangelo a destra. Più in basso troviamo quattro personaggi nimbati dei quali è riconoscibile solo san Paolo. Metri quadri totali: circa 8.

    Artista:

    Anonimo

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo della Cattedrale di Anagni, Via Leone XII 6/E, 0312 Anagni

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    L’affresco si trova in uno degli ambienti del Museo della Cattedrale di Anagni, aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (fino alle 18:00 da novembre a marzo) e conta circa 25.000 visitatori l’anno.

    Periodo storico:

    XV secolo

    Durata dell’intervento:

    6 mesi

     

  • IL SOGNO DI SAN GIUSEPPE

    Finanziamento diretto9.200

    Il dipinto sembra opera di un artista di pregio ma non si ha al momento nessuna informazione sulla sua provenienza originaria, essendo parte degli arredi della chiesa a memoria d’uomo. Potrebbe essere stato donato o ceduto dalla collezione Doria Pamphilj in tempi remoti e dunque un’indagine nell’ampio archivio della Collezione potrebbe permettere di scoprire di più sulla sua provenienza, attribuzione e forse anche sul soggetto rappresentato. Il dipinto rappresenta con ogni probabilità il sogno di S. Giuseppe.
    Dimensioni: ca. 90×130 cm. La cornice, di pregio, sembra originale.

    Artista:

    Su base stilistica il dipinto sembra attribuibile ad un artista di buona qualità operante tra la metà del XVII e l’inizio del XVIII.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XVII

    Durata dell’intervento:

    2 mesi

     

  • ULTIMA CENA

    Finanziamento diretto3.700

    Stampa a colori su carta, riproducente il dipinto su tela di Adolf Schmitz del 1853. Il dipinto rappresenta la scena del tradimento durante l’ultima cena.
    Dimensioni: ca. 100×70 cm.

    Artista:

    Adolf Schmitz

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XX. Originale su tela datato al 1853

    Durata dell’intervento:

    2 mesi

     

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