FINANZIA UN RESTAURO CON UN CLIC

pArt è la prima realtà italiana che promuove il restauro di arte e di beni culturali in maniera semplice e innovativa. Con pArt puoi restaurare un’opera d’arte per te, per la tua azienda o per fare un regalo a una persona a te cara, con un clic.
Basta selezionare un’opera dal nostro catalogo, definire un budget, scegliere se contribuire in maniera singola o attraverso un crowdfunding. Il tuo nome apparirà su una targhetta in prossimità dell’opera restaurata, riceverai una stampa a edizione limitata, un oggetto di design, una riproduzione dell’opera in 3D, un’edizione di un artista contemporaneo, l’abbonamento annuale per accedere gratuitamente al tuo museo preferito, un voucher per andare a cena nel tuo ristorante preferito oppure la possibilità di organizzare un evento promozionale in luoghi di esclusiva bellezza.

Un approccio di mecenatismo culturale diffuso nel quale tutti possono partecipare.
Che valorizza chi valorizza l’arte.

Cosa aspetti?
Take part, save art.

ULTIMI ARRIVI

  • TASTE FOOD, SAVE ART – A CENA A MILANO PER RESTAURARE UN GIANCARLO SANGREGORIO

    Crowdfunding95

    Nel cuore di Brera a cena da Daniel Canzian per restaurare un dipinto di Giancarlo Sangregorio. Chef da sempre appassionato d’arte, nel suo menu degustazione M.O.M.A. acronimo di Menu Opere Movimenti Artistici ha sviluppato un percorso degustazione che mette in relazione il cibo e l’arte, creato dallo chef insieme a Libero Gozzini, artista e amico di lunga data già co-autore di piatti come i dessert monumentali. Una cena degustazione completa di antipasto, primo, secondo, dolce e bicchiere di vino per il restauro di un dipinto su carta di Giancarlo Sangregorio custodito dalla Fondazione omonima nel territorio Varesino. Inclusa nel costo anche una stampa 30×40 in edizione limitata realizzata dall’illustratrice Cinzia Franceschini per Slurp visibile nella gallery dell’operaGrazie al generoso contributo dello chef metà del ricavato della cena verrà stanziato per il restauro. Escluso il costo di spedizione della stampa.

    Artista:

    Giancarlo Sangregorio

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Fondazione Sangregorio, via Cocquo 19 , 21018 Sesto Calende, Varese (VA)

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Aperto tutti i giorni, previo appuntamento.

    Periodo storico:

    2012

    Durata dell’intervento:

    3 settimane

    A cena da Daniel Canzian nel cuore di Brera a Milano

    A tavola con Daniel Canzian Vivi l’esperienza della Cucina Italiana Contemporanea di Daniel Canzian, grazie a una speciale degustazione proposta dallo chef. Lasciati guidare attraverso un percorso tra arte e cucina, provando degli inediti fuori menù e piatti più iconici. Ristorante Daniel Appena ristrutturato, nel cuore di Brera il Ristorante Daniel si presenta come un luogo che valorizza l’Alta Artigianalità Italiana, grazie alla presenza di nuovi arredi di qualità realizzati su misura per trasmettere la filosofia culinaria di Canzian anche attraverso lo spazio. Cornice perfetta ed elegante, grazie alla raffinatezza dei colori pastello e alla valorizzazione della “terra” attraverso dei terrari ricchi di piante, la sala risulta essenziale e al contempo estremamente accogliente, con tocchi di verde e illuminata da luci calde. Semplicità, stagionalità e italianità sono alla base della cucina di Daniel Canzian. Insieme alle ricette della memoria come la “Costoletta di vitello alla milanese” e a quelle d’autore come il “Risotto al limone con sugo d’arrosto e liquirizia” (del 2013), nella carta trovano spazio piatti a base di carni italiane, verdure e pesci tipici dell’area Mediterranea, preparati seguendo la disponibilità giornaliera del mercato.

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  • TASTE FOOD, SAVE ART – A CENA A ROMA PER RESTAURARE IL TRITTICO DEL SALVATORE DI ANAGNI

    Crowdfunding95

    A cena da Arcangelo Dandini al Ristorante l’Arcangelo di Roma per restaurare il Trittico del Salvatore della Cattedrale di Anagni. Ristorante nel quartiere Prati di Roma che incarna la storia e la tradizione della cucina romana, per il quale il cibo è memoria, viaggio e linguaggio. Una cena degustazione completa di antipasto, primo, secondo, dolce e bicchiere di vino per il restauro del Trittico trecentesco del Salvatore della Cattedrale di Anagni, a pochi chilometri proprio da Rocca Priora, città d’origine dello chef. Inclusa nel costo anche una stampa 30×40 in edizione limitata realizzata dall’illustratrice Cinzia Franceschini per Slurp visibile nella gallery dell’opera. Grazie al generoso contributo dello chef metà del ricavato della cena verrà stanziato per il restauro. Escluso il costo di spedizione della stampa.

    Artista:

    Ignoto del XIV secolo

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo della Cattedrale di Anagni, Piazza Papa Leone XIII, 03012 Anagni FR

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    La Cattedrale di Anagni è aperta tutti i giorni, il cantiere del restauro sarà aperto e visibile nella Chiesa di S. Maria in Cappella a Roma.

    Periodo storico:

    1325

    Durata dell’intervento:

    1 mese

    A cena da Arcangelo Dandini all’ “Arcangelo”

    Un’atmosfera calda, elegante ed accogliente in un caratteristico locale in centro a Roma, in Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, nel quartiere Prati. L’osteria gourmet è perfetta per un’occasione intima, un pranzo d’affari o anche per una cena degustazione che, grazie ad un curatissimo menú, ci porta in viaggio sull’interpretazione della cucina tradizionale laziale. La cucina dello Chef Arcangelo rispecchia infatti in pieno la tipica tradizione culinaria romana e laziale, elaborata con raffinatezza e gusto.Tutti i piatti contano di materie prime di altissima qualità e di prodotti freschi, confezionati con un’originalità che fuoriesce anche dai piatti, grazie ai giocattoli che ne arredano i tavoli e che, insieme alle foto e ai disegni sulle pareti, ci raccontano la storia dello chef.

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  • TASTE FOOD, SAVE ART – A CENA A FIRENZE PER RESTAURARE L’ANNUNCIAZIONE DI BEATO ANGELICO

    Crowdfunding95

    A cena da Filippo Saporito alla Leggenda dei Frati a Firenze per restaurare l’Annunciazione di Beato Angelico. Nel meraviglioso giardino di Villa Bardini nelle vecchie scuderie della dimora del collezionista d’arte Stefano Bardini, odierno museo legato al ristorante dalla cui terrazza è possibile abbracciare la città in un unico sguardo, una cena degustazione completa di antipasto, primo, secondo, dolce e bicchiere di vino per il restauro dell’Annunciazione di Beato Angelico custodita nel Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno. Inclusa nel costo anche una stampa 30×40 in edizione limitata realizzata dall’illustratrice Cinzia Franceschini per Slurp e visibile nella gallery dell’opera. Grazie al generoso contributo dello chef metà del ricavato della cena verrà stanziato per il restauro. Escluso il costo di spedizione della stampa.

    Artista:

    Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie, Piazza Masaccio 8, San Giovanni V.no, 52027, AR

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto nei giorni: Mercoledì – Domenica 10:00 – 13:00; 15:00 – 18:30 Lunedì e Martedì chiuso

    Periodo storico:

    1430-1440

    Durata dell’intervento:

    6 mesi

    A cena da Filippo Saporito alla “Leggenda dei Frati a Firenze

    La cucina di Filippo Saporito è una cucina pensata per trasmettere “emozioni“ “ricordi” e “cultura del territorio”. Nei suoi piatti avrete la possibilità  di riconoscere le radici culinarie del territorio toscano. Gli ingredienti del menu degustazione sono fatti da materie prime fresche che lo Chef Filippo Saporito, sceglie personalmente  girando tra le colline toscane tra allevatori, pescatori, produttori locali e piccoli artigiani. Dunque niente “foie gras” francese ma fegatini di pollo toscani, niente agnello dei Pirenei ma selezione del Casentino, niente “Camamber” ma cacio di Pienza, vietato il rombo bretone e avanti con le acciughe del Tirreno, stop al maialino iberico e benvenuto al maiale di cinta senese. Avrete la possibilità gustare il menù in un luogo unico: Il Ristorante si trova dentro un magnifico giardino all’interno dell’ importante museo d’Arte di Villa Bardini ed i tavoli sono circondati  da opere della Galleria Continua di San Gimignano. Durante il periodo estivo la cena viene servita nei tavoli in giardino.
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  • TAKE-HEART: PART PER L’OSPEDALE SPALLANZANI DI ROMA / PART SUPPORTS SPALLANZANI HOSPITAL IN ROME

    TAKE- HEART: pArt per l’Ospedale Spallanzani di Roma
    12 artisti donano le loro opere a sostegno della ricerca portata avanti dall’Ospedale Spallanzani di Roma sul COVID-19.

    Location: Italia

    No Profit, Crowdfunding

    10.600

    Fondi raccolti: 10.600

    Percentuale raggiunta: 100.00 %

    Date expired

  • SANTA FRANCESCA ROMANA

    Unico mecenate2.500

    Il dipinto su tela rappresenta Santa Francesca Romana. Dimensioni: ca. 90×130 cm.

    Artista:

    Ignoto

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XIX

    Durata dell’intervento:

    1 mese

  • CANOVA IN MEMORIA DI GIOVANNI VOLPATO

    La lapide ricorda l’intercessione dell’amico presso Clemente XIV ai fini del conferimento dell’incarico per il sepolcro del pontefice, che si trova al termine della navata sinistra, nella Basilica dei SS Apostoli. Antonio Canova realizza la stele in memoria del grande amico e protettore Giovanni Volpato, probabilmente tra il 1804 e il 1807; il busto dell’incisore vi figura raffigurato di profilo, su un tronco di colonna come basamento, al collo una corona di rose. Sulla parte alta del cippo è incisa una dedica che recita: IOH VOLPATO, ANT CANOVA, QUOD SIBI AGENTI ANN XXV, CLEMENTIS XIV P.M., SEPULCRUM FACIUNDUM LOCAVERIT PROBAVERITQ, AMICO OPTIMO MNEMOSYNON, DE ARTE SUA POS, sulla sinistra una donna reclina, in lamento, veste una doppia tunica greca, accanto a lei la scritta AMICITIA.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    10.225

    Fondi raccolti: 500

    Percentuale raggiunta: 4.89 %

    63 giorni rimanenti

  • VISITAZIONE

    Il dipinto narra l’incontro tra la Vergine ed Elisabetta. La scena occupa la parte centrale, mentre in primo piano, seduto sulla scalinata,  un pellegrino viene accolto da Zaccaria. Sullo sfondo, al di là di un ampio arco,  si intravede una veduta con  architetture e rovine.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    13.100

    Fondi raccolti: 300

    Percentuale raggiunta: 2.29 %

    244 giorni rimanenti

  • MADONNA CON BAMBINO TRA I SANTI CARLO BORROMEO E GREGORIO MAGNO

    Unico mecenate18.700

    Il dipinto rappresenta la Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno, a simboleggiare due momenti diversi, per periodo storico e localizzazione geografica, della Chiesa Cattolica.
    Dipinto su tela in grande formato 2.80×2.20 metri

    Artista:

    Su base stilistica il dipinto sembra attribuibile ad un artista di buona qualità operante tra la metà del XVII e l’inizio del XVIII, ma solo dopo la pulitura sarà possibile capire di più.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella, Roma

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    sec. XVII

    Durata dell’intervento:

    5 mesi

    Artista contemporaneo:

    Caterina Silva (Roma, 1983) considera la sua pratica pittorica una lotta con il linguaggio e i suoi sistemi di classificazione. Usa la pittura per sondare le parti oscure della mente, quello che non è possibile altrimenti spiegare a parole. Genera immagini aperte, disponibili all’interpretazione dell’osservatore, spazi pittorici meditativi e utopici in cui le nostre categorie di riferimento sembrano decadere. Silva esplora le connessioni tra linguaggio e potere da una prospettiva silenziosa e anti-discorsiva con cui eludere le strutture canoniche di produzione di senso. Attualmente vive tra Roma e Londra.

    Il multiplo:
    L’artista Caterina Silva, in risposta all’opera del XVII secolo “Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno”, ha prodotto un lavoro inedito Battito Leggero che lascia intendere la sua identità di pittrice. I piani e le tonalità del quadro sono estrapolate e tradotte in strati di colore e in nuova trama astratta capace di evocare l’atmosfera del dipinto originario. Come nella sua poetica, anche qui, Caterina Silva, padroneggia la tecnica per rendere loquace qualcosa di apparentemente silenzioso e aperto alle molteplici sfumature interpretative. Il foulard pensato dall’artista diventa così un ritratto topografico dell’opera “Madonna con bambino tra i santi Carlo Borromeo e Gregorio Magno”. L’opera rivela tracce intime e profonde del dipinto, segni del tempo, danni, deformazioni, lacune, restituendo così un’immagine della mutazione del tessuto pittorico nei secoli, cristallizzandolo nel momento precedente la sua ulteriore trasformazione determinata dall’intervento di restauro.
    Ilaria Gianni

     

  • CROCE IN MICROMOSAICO DI BORROMINI

    Prezioso esempio di micromosaico in pasta vitrea e marmi colorati, su supporto in terracotta, realizzato su disegno del grande architetto barocco dal più importante mosaicista dell’epoca, Giovan Battista Calandra.

    Location: Italia

    Crowdfunding

    13.645

    Fondi raccolti: 550

    Percentuale raggiunta: 4.03 %

    244 giorni rimanenti

  • MADONNA DELLA CINTOLA

    Unico mecenate9.000

    Dipinto a olio su tela. A sinistra, su un trono di nuvole, è seduta la Vergine Maria con il Bambino sulle ginocchia. Con una mano porge la sua cintola a un frate inginocchiato davanti a lei, anch’egli su una nuvola. Ai piedi della Vergine due putti assistono alla scena: uno tiene in mano un ramo di gigli, l’altro si appoggia con i gomiti su un libro, sul quale è a sua volta poggiato un oggetto non meglio identificato, forse una corda. Sotto la nube sulla quale il santo si inginocchia è una mitria che si vede appena. In alto a destra, sullo sfondo, altri putti sorreggono il monogramma raggiato di Maria. Dimensioni: 174×124 cm

    Artista:

    Anonimo. Scuola romana o napoletana.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Chiesa di Santa Maria Assunta, p.zza Roma – 03010 – Trivigliano (FR)

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Dopo il restauro la tela sarà esposta per un periodo di almeno 10 anni nella pinacoteca del Museo della Cattedrale di Anagni, che conta circa 25.000 visitatori l’anno. Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (fino alle 18:00 da novembre a marzo).

    Periodo storico:

    Metà del XVIII secolo

    Durata dell’intervento:

    5 mesi

     

  • RILIEVO CON AQUILA AD ALI SPIEGATE, EPIGRAFE E BASAMENTO CON LEONE STILOFORO

    Unico mecenate22.900

    I tre pezzi compongono un insieme di notevole interesse storico artistico. Alla sommità il rilievo con Aquila ad ali spiegate entro una ghirlanda di foglie di quercia, proveniente forse dal foro di Traiano, risale al II secolo d. c., fu molto apprezzato e riprodotto fin dal Rinascimento; già collocato sotto il pulpito dell’antica Basilica, fu in seguito posto da Giuliano della Rovere sopra l’ingresso principale della Basilica, per rendere esplicita la sua volontà di riformare lo Stato della Chiesa sul modello della Roma imperiale. Sotto il rilievo, in una cornice mistilinea con putto alato, l’iscrizione dedicatoria che ricorda probabilmente la ricomposizione dei tre elementi così come si vede attualmente: SIXTO V PONT MAX, ORD MIN CON, IUSTITIAE VINDICI, PROPAGATORI, RELIGIONIS, A M D L XXXVI. Ai piedi il Leone stiloforo, su basamento in marmo moderno. La firma Bassallectus, incisa sul basamento originale che forma un tutt’uno con il leone, si riferisce a un membro non identificato della celebre famiglia di scalpellini romani Vassalletto, che nel XII secolo erano tra le botteghe più attive a Roma, con i Cosmateschi.

    Artista:

    assemblaggio storico di un’aquila di epoca romana (probabilmente dal foro di Traiano) ed un leone stiloforo medievale.

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Atrio della Basilica dei Santi XII Apostoli, Roma.

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Tutti i giorni ore 7.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00

    Periodo storico:

    assemblaggio cinquecentesco di un rilievo romano (II secolo) ed un leone stiloforo (del XII sec)

    Durata dell’intervento:

    4 mesi

     

  • CROCIFISSO IN BRONZO DORATO

    Unico mecenate8.455

    Preziosa scultura seicentesca in bronzo dorato, su croce in legno di noce ebanizzato.

    Artista:

    Alessandro Algardi

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo di Santa Maria in Cappella

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel cuore di Trastevere.

    Periodo storico:

    1650 ca.

    Durata dell’intervento:

    2 mesi

    Ditta incaricata:

    Equilibrarte srl

    Riproduzione in 3D:

    Fusorìa, laboratorio che fonde passato e futuro al fine di creare manufatti in che veicolano la storia dell’arte utilizzando strumenti innovativi di produzione e promozione. E’ un’area astratta aperta all’idea e all’azione, in cui guardare al futuro poggiati su profonde stratificazioni di storia. Le creazioni prendono forma tramite processi di scansione digitale e modellazione 3D utilizzando antiche tecniche artigianali per la finitura. La lavorazione è interamente realizzata a Roma in un laboratorio a basso consumo energetico e senza l’utilizzo di materie plastiche.

  • CLIPEI CON MADONNA CON BAMBINO E SANTI

    Unico mecenate18.000

    Affresco che decora una delle vele della prima crociera del criptoportico e presenta una serie di tondi di diverse dimensioni con personaggi all’interno. Purtroppo le precarie condizioni e i pesanti rimaneggiamenti successivi ne hanno notevolmente compromesso l’aspetto e la possibilità di datare con certezza l’affresco e di identificare la maggior parte dei santi. Al centro, nel tondo più grande, è la Vergine con suo Figlio in grembo su una seduta senza schienale, affiancata da altri due clipei con santi vescovi, forse san Pietro da Salerno e san Magno. Subito sotto la volta undici tondi più piccoli accolgono altre figure di santi ai lati del Cristo centrale e al di sotto di essi, ai lati della porta, sono gli unici due riconoscibili con certezza, san Giovanni Battista a sinistra e san Michele Arcangelo a destra. Più in basso troviamo quattro personaggi nimbati dei quali è riconoscibile solo san Paolo. Metri quadri totali: circa 8.

    Artista:

    Anonimo

    Indirizzo o luogo in cui si trova:

    Museo della Cattedrale di Anagni, Via Leone XII 6/E, 0312 Anagni

    Fruizione dell’opera e orari di apertura:

    L’affresco si trova in uno degli ambienti del Museo della Cattedrale di Anagni, aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (fino alle 18:00 da novembre a marzo) e conta circa 25.000 visitatori l’anno.

    Periodo storico:

    XV secolo

    Durata dell’intervento:

    6 mesi

     

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